LETTERA APERTA AI 18 PARLAMENTARI ELETTI ALL'ESTERO di Carmine Gonnella
 

Cari rappresentanti dei cittadini italiani  all’estero, nell’augurarVi  un prosperooso Anno Nuovo  come ho sempre fatto fa 2 anni a qusta parte Vorrei innanzitutto ringraziarVi ( chi piu’ e chi meno ) per l’ impegno preso alla
tutela di tanti italiani all’ estero ivi inclusi i giovani cuccioli , nonostamte le difficolta’ partitiche incontrare durante questa e la passata legislatura. PermetteteMi di porVi uan riflessione di fine anno Il santo natale come si suol dire e’ anche il periodo delle riflessioni e non solo di festeggiamenti .

Come sapete ( o dovreste ) il rinnovo degli organi elettivi detti Comites per motivi di austerita’ sono stati posticipati al 2010 Adesso al di la della loro utilita’ o necessita’ a secondo le opinioni, occorerebbe da parte Vostra ( e sarebbe per la prima volta )  e doveroso da parte Vostra sederVi a tavolino e discutere una loro altrettando doverosa riforma. Tutti sappiamo, ivi incluso le Lor Signorie che gran parte di questi Comitati sono dormenti o nulla facenti. L’ esempio piu’  “ visibile “ e il Comites della Grecia e quello di Londra ( su quest’ ultimo pregherei di consultare l’ On. Guglielmo Picchi ) Da profano in materia posso facilmente sostenere che dal 1989 data dello loro istituzione da un punto di vista del profitto non e’ valsa la candela ( la loro ) L’ unico modo secondo il mio modesto parere e’ quello di modificare l’ articolo 2 della Legge ( gia’ in parte modificata nel 2003 ) che regola le loro funzioni e cpmpiti:

 

Art. 2.
(Compiti e funzioni del Comitato)

1. Ciascun Comitato, anche attraverso studi e ricerche, contribuisce ad individuare le esigenze di sviluppo sociale, culturale e civile della propria comunita' di riferimento e puo' presentare contributi alla rappresentanza diplomatico-consolare utili alla definizione del quadro programmatico degli interventi nel Paese in cui opera. A tale fine ciascun Comitato promuove, in collaborazione con l'autorita' consolare, con le regioni e con le autonomie locali, nonche' con enti, associazioni e comitati operanti nell'ambito della circoscrizione consolare, opportune iniziative nelle materie attinenti alla vita sociale e culturale, con particolare riguardo alla partecipazione dei giovani, alle pari opportunita', all'assistenza sociale e scolastica, alla formazione professionale, al settore ricreativo, allo sport e al tempo libero della comunita' italiana residente nella circoscrizione. Ciascun Comitato opera per la realizzazione di tali iniziative.

2. Nell'ambito delle materie di cui al comma 1, l'autorita' consolare e il Comitato assicurano un regolare flusso di informazioni circa le attivita' promosse nell'ambito della circoscrizione consolare dallo Stato italiano, dalle regioni, dalle province autonome e dagli altri enti territoriali italiani, nonche' da altre istituzioni e organismi.

3. L'autorita' consolare e il Comitato indicono riunioni congiunte per l'esame di iniziative e progetti specifici, ritenuti di particolare importanza per la comunita' italiana.

 

 

4. Nel rispetto delle norme previste dagli ordinamenti locali e delle norme di diritto internazionale e comunitario, al fine di favorire l'integrazione dei cittadini italiani nella societa' locale e di mantenere i loro legami con la realta' politica e culturale italiana, nonche' per promuovere la diffusione della storia, della tradizione e della lingua italiana, il Comitato:
a) coopera con l'autorita' consolare nella tutela dei diritti e degli interessi dei cittadini italiani residenti nella circoscrizione consolare, con particolare riguardo alla difesa dei diritti civili garantiti ai lavoratori italiani dalle disposizioni legislative vigenti nei singoli Paesi;
b) collabora con l'autorita' consolare ai fini dell'osservanza dei contratti di lavoro e dell'erogazione delle provvidenze accordate dai Paesi ove il Comitato ha sede a favore dei cittadini italiani; c) segnala all'autorita' consolare del Paese ove il Comitato ha sede le eventuali violazioni di norme dell'ordinamento locale, internazionale e comunitario che danneggiano cittadini italiani, eventualmente assumendo, nei limiti consentiti dallo stesso ordinamento, autonome iniziative nei confronti delle parti sociali. L'autorita' consolare riferisce al Comitato la natura e l'esito degli interventi esperiti a seguito di tali segnalazioni;
d) redige una relazione annuale sulle attivita' svolte, da allegare al rendiconto consuntivo, e una relazione annuale programmatica, da allegare al bilancio preventivo di cui all'articolo 3;
e) esprime pareri sulle iniziative che l'autorita' consolare intende intraprendere nelle materie di cui al comma 1;
f) formula proposte all'autorita' consolare nell'ambito delle materie di cui al comma 1, sia in fase di delibera di impegno di spesa che di programmazione annuale;
g) esprime parere obbligatorio, entro trenta giorni dalla richiesta, sulle documentate richieste di contributo che enti e organismi associativi, che svolgono attivita' sociali, assistenziali, culturali e ricreative a favore della collettivita' italiana, rivolgono al Governo, alle regioni ed alle province autonome;
h) esprime parere obbligatorio, entro trenta giorni dalla richiesta, sui contributi accordati dalle amministrazioni dello Stato ai locali mezzi di informazione.
5. L'autorita' consolare e il Comitato ricevono periodicamente informazioni sulle linee generali dell'attivita' svolta nella circoscrizione consolare dai patronati di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152, nel rispetto della normativa nazionale e locale.
6. Il Comitato adotta un regolamento interno che disciplina la propria organizzazione e le modalita' di funzionamento.

Modifica da apportare

Modifica articolo 1  I Comitati che falliscano nel realizzare tali e prevista dalle autorita’ competenti la chiusura

Modifica articolo 2/3/4/5/6

Devolvere ai Comites  piena indipendenza dal Consolato e assicurare un regolare flusso si informazioni con  contatti diretti con i rappresentanti eletti all’ estero , Regioni e Province ed altre istituzioni e organismi

E’ audpicabile che venga cambiato anche il nome da Comites ( comitati deli Italiani all’ Estero a C.T.C.I.E  Comitati per la Tutela dei Cittadini Italiani all’ Estero. Perche’ vedete e’ di tutela bipartisan  che stiamo parlando e non dei semplici organi pilotati dai Partiti, Enti e patronati vari.

Carmine Gonnella cittadino italiano all’ estero


   
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